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Crash test Euro NCAP, gli ultimi risultati

Di Francesco Giorgi
Pubblicato il 27 nov 2009
Crash test Euro NCAP, gli ultimi risultati
Cinque stelle a profusione nelle prove d'urto. Migliora Chevrolet, un po' sotto le aspettative Toyota. I pedoni non sono così protetti

Cinque stelle a profusione nelle prove d’urto. Migliora Chevrolet, un po’ sotto le aspettative Toyota. I pedoni non sono così protetti

Bmw X1, Chevrolet Cruze, Citroen DS3, Infiniti FX, Mazda3, Mercedes Classe E, Mercedes GLK, Opel Astra, Peugeot 5008 e Volkswagen Scirocco. Sono queste le “reginette a cinque stelle”, secondo i crash test condotti negli ultimi giorni dall’Euro NCAP (New Car Assessment Programme), l’Ente con sede a Bruxelles che prova la sicurezza delle vetture attraverso i crash test.

Dai risultati, appare migliorata la sicurezza per la Chevrolet (dalla sola “stellina” della Aveo alle cinque stelle della Cruze); e, altra faccia della medaglia, meno brillante si è rivelata essere la Toyota Urban Cruiser, che ha ottenuto appena tre stelle.

Andiamo con ordine, i risultati vettura per vettura

BMW X1. La mini SUV ha rivelato un notevole livello di sicurezza per i passeggeri adulti, che risultano protetti per l’87%. Altrettanto buona è la protezione per i bambini: l’86% di sicurezza lo conferma. Bene, anzi, il risultato migliore del lotto, riguardo alla protezione dei pedoni, soprattutto sulla capacità di assorbimento dei paraurti in caso di urto a bassa velocità contro le gambe.

CHEVROLET CRUZE. La nuova media del Gruppo GM ha ottenuto un ottimo livello di protezione per i passeggeri: 96%. Segno che la lezione imparata qualche anno fa con la Aveo (che si aggiudicò appena una stella: il minimo) è servita. La sicurezza per gli occupanti adulti è stata la seconda migliore fra le ultime vetture testate dall’Euro NCAP. Molto bene anche per i bambini, per i quali il [glossario slug=”crash-test”] ha fatto registrare l’84% di protezione. Per contro, la protezione riservata ai pedoni è stata piuttosto bassa: appena il 34%. I dispositivi di sicurezza installati di serie (e che costituiscono anch’essi una “voce” di valutazione) si sono attestati al 71%.[!BANNER]

CHEVROLET SPARK. L’ultima arrivata della Chevrolet, la piccola Spark, che sarà venduta in Italia a partire dall’1 Dicembre, non ha ottenuto le 5 stelle NCAP, ma solo per una mancanza: la Spark non montava di serie il sistema ESC (Electronic Stability Control) per il controllo elettronico della stabilità. D’altro canto, la protezione per gli occupanti è stata buona (seppure non ottima): 81%. Appena inferiore, comunque nella media, la sicurezza per i bambini: 78%. Basso, ma anche questo sulla stessa lunghezza d’onda di tante altre vetture sottoposte nel tempo ai test NCAP, il livello di protezione per i pedoni: 43%, uguale alla valutazione registrata dai tecnici per i sistemi di sicurezza installati di serie.

CITROEN DS3. La nuova compatta del Double Chvron è una vettura dalle due facce: esteticamente molto piacevole e innovativa, ha ottenuto, sì, le 5 stelle NCAP, ma nin fatto di sicurezza… Per i bambini, ad esempio, la protezione rilevata è stata del 71%, fra i più “bassi”, così come il 35% di sicurezza offerto ai pedoni suona come un invito a migliorare. Al contrario, la sicurezza per gli occupanti adulti è molto buona: 87%, segno questo che la scocca si è rivelata molto robusta e caratterizzata da un elevato indice di deformabilità che evita ai passeggeri i pericoli derivanti dal “contraccolpo”. Altrettanto soddisfacente la dotazione dei sistemi di sicurezza, che ha fruttato alla DS3 un punteggio dell’83%.

INFINITI FX. Da un SUV alto di gamma, rifinito con cura, che appartiene al brand di lusso Nissan, l’aspettativa è elevata, soprattutto in termini di sicurezza. In effetti, la FX ha ottenuto 5 stelle, meritate per la protezione offerta agli occupanti (86%) e il ricco equipaggiamento di serie: dallo Speed control attivabile dal conducente che impedisce di superare il limite preimpostato, al sedile di guida a impostazione automatica, alla trazione integrale a controllo “intelligente”, al monitor con visuale a 360 gradi, al retrotreno autosterzante a comando “attivo” e all’impianto di illuminazione anteriore a elementi adattivi allo Xeno. Un po’ più bassa la valutazione per i bambini (77%), mentre la protezione per i pedoni è in linea con altre vetture: 44%.

MAZDA 3. Come molte auto del Sol Levante, anche la media giapponese si è rivelata molto sicura, tanto da meritare il massimo giudizio. Efficace la scocca in caso di urto frontale e laterale, ha garantito nel [glossario slug=”crash-test”] una protezione per gli adulti dell‘86%. Elevata anche la sicurezza per i bambini, che ha ottenuto l’84%. Buono il giudizio per i sistemi di sicurezza installati di serie (71%) e, piacevole sorpresa, sopra la media anche la sicurezza per i pedoni, che ha ottenuto il 51%.

MERCEDES CLASSE E. La nona serie della berlina di Stoccarda ha rivelato una dotazione di sicurezza molto buona (86%), e un altrettanto elevato grado di protezione per i passeggeri adulti (86%). Peccato veniale la protezione per i bambini, un poco inferiore rispetto alle altre (77%), ma la sicurezza della Classe E si mantiene elevata per i pedoni, secondo miglior risultato del gruppo con il 58%.

MERCEDES GLK. Come nel caso della Infiniti FX, il discorso sicurezza è un argomento inderogabile per tutte le vetture, ma per SUV di questo livello… A fronte di un 86% di sicurezza per i passeggeri adulti, del 76% riscontrato per i bambini e dell’elevato (rispetto alla media) 86% degli equipaggiamenti di sicurezza, la protezione dei pedoni è stata del 44%

OPEL ASTRA. Molto bene l’ultima nata di Russelsheim. Le 5 stelle sono per l’Astra, più che meritate. Nell’abitacolo, gli occupanti possono stare assolutamente tranquilli: il 95% di sicurezza registrato lo conferma. Molto buona anche la protezione offerta ai bambini, che è stata dell’84%. Questi risultati compensano il valore assegnato per i dispositivi di sicurezza (un “discreto”, ma nulla più, 71%) e il grado di protezione per i pedoni (46%).

PEUGEOT 5008. Quanto alla [glossario slug=”sicurezza-attiva”] la nuova monovolume della Casa del Leone dà lezione a molte concorrenti. I tecnici di Sochaux non si sono certo risparmiati, tanto che il punteggio ottenuto è del 97%. Elevato il grado di protezione per i passeggeri adulti (89%) e per i bambini (79%). Un po’ meno bene è il punteggio rilevato in caso di urto a bassa velocità per i pedoni: 37%, fra i punteggi più bassi.

TOYOTA URBAN CRUISER. Il crossover di taglia compatta giapponese è uscito dai [glossario slug=”crash-test”] con le ossa un po’ rotte: solo 3 stelle. In effetti, si direbbe che il 58% di sicurezza per gli occupanti adulti e il 71% per i bambini siano dei risultati suscettibili di miglioramento. Per contro, i sistemi di sicurezza installati di serie sono stati molto efficaci, garantendo alla Urban Cruiser una valutazione dell‘86%; buono, rispetto alla media, anche il valore di protezione per i pedoni: 53%.

VOLKSWAGEN SCIROCCO. Cinque stelle meritate per la coupé di Wolfsburg, che ha registrato, fra i punti di forza, la protezione dei passeggeri adulti (87%) e dei bambini (73%). La valutazione per i dispositivi di sicurezza (71%) indica che si può affinare ancora un poco la dotazione in questo senso, mentre in proporzione con le altre vetture è elevata la protezione per i pedoni: 53%.

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